Perdita dei capelli e ormoni

Perdita dei capelli e ormoni

I cambiamenti ormonali incidono sullo stato dei capelli e, in particolari periodi della vita, possono avere effetti anche molto evidenti sull’aspetto e la salute della chioma.

Uno dei momenti in cui i capelli sono maggiormente condizionati dalle funzioni ormonali del nostro organismo è certamente quello della gravidanza. Nelle varie fasi della gestazione e nelle prime settimane successive al parto, infatti, la chioma può presentare cambiamenti significativi.

È bene, quindi, conoscere gli effetti degli sconvolgimenti ormonali sui capelli in questa delicata fase della vita e prepararsi ad affrontarli con le dovute attenzioni, per mantenere la propria chioma sempre sana e forte.

Capelli e ormoni: primi tre mesi di gravidanza

Nelle settimane iniziali della gravidanza si verifica un incremento dell’attività ormonale, che può portare a una maggiore produzione di sebo, rendendo pelle e capelli più grassi e dall’aspetto unto. In questa fase, dunque, è consigliabile fare lavaggi frequenti con uno shampoo riequilibrante delicato, in modo da rimuovere costantemente l’eccesso di sebo.

Capelli e ormoni: dal quarto al nono mese di gravidanza

Si tratta di un momento molto favorevole per i capelli che, sempre per effetto dei cambiamenti ormonali, in questo periodo vivono una fase di crescita prolungata e risultano più folti e lucenti. Tra il quarto mese e il termine della gravidanza, quindi, non sono necessari specifici accorgimenti, ma anche in questo arco di tempo bisogna prendersi cura dei propri capelli e non trascurarli per mantenerli in buona salute.

Capelli e ormoni: dopo il parto

Le dodici settimane immediatamente successive al parto costituiscono, invece, un momento di grande fragilità per la chioma. In questo periodo, infatti, tutto l’organismo attraversa una fase di riassestamento dopo quella della gestazione. In queste settimane si può verificare una caduta repentina dei capelli, ma non è il caso di spaventarsi. Si tratta, in realtà, di un fenomeno apparente: nei tre mesi successivi al parto si va a “recuperare” la caduta che non è avvenuta durante la seconda parte della gravidanza che, come abbiamo visto, tende a rendere la chioma più forte. Senza allarmarsi, si può comunque intervenire con un prodotto ad azione locale  per irrobustire i capelli e contrastare la caduta, cogliendo l’occasione per effettuare anche un piacevole massaggio al cuoio capelluto durante l’applicazione.

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